E' la ristampa dell'ormai introvabile "Venice Goes Ska", primo lavoro degli SKA-J, registrato “ live in studio “ nel novembre del 2002, che viene interamente riproposto con l'aggiunta di cinque brani inediti.
Il disco si apre subito con una traccia "Bonus": è una versione remixata di "Al Telefono" (brano già pubblicato in [Teèk:]) addolcita dall'aggiunta della splendida voce di Roberta Rizzo (da poco entrata definitivamente nella line-up del gruppo)
Segue poi l'intera scaletta di "Venice Goes Ska" con tutti i "classici" dei primi Ska-J tra cui "Santamarta", "Skadele" e Fammi un Kimbo".
Seguono altre quattro tracce bonus: "Bella Ciao" riproposta in chiave ska-jazz, una seconda versione di "Al Telefono" arricchita dagli interventi di Carlo & Giorgio (due comici veneti), "Qiuzas, quizas, quizas" cantata in inglese da Cristiano Pastrello, a chiudere un'ultima versione di "Al Telefono" questa volta rimanipolata dalla Banda Osiris
anno: 2007 prodotto da: distribuito da: n° catalogo: MIA vedi scheda band: Ska-J
MINISTRI - I Soldi Sono Finiti
I Soldi sono Finiti
Da anni i dati di vendita dell’industria discografica riflettono un popolo di ascoltatori che ascoltano sempre meno e a poco servono budget price e bonus track a pioggia: chi ama la musica si ostina a tenere il muso e una sorta di rigurgito hippy gli fa mal sopportare i 3X2, interpretati come un mea culpa tardivo delle multinazionali. I piccoli negozi di dischi chiudono, le major mandano a casa un dipendente su due, le riviste del settore traballano e vivere di musica è ormai un progetto che ha la stessa concretezza di un’esistenza basata sul SuperEnalotto. In breve, i soldi sono finiti e non c’è da sperare che siano i consumatori a farli ricomparire. A questo ci hanno pensato i Ministri, un trio di disperati colpevoli solo di un idealismo testardo e demodé. Ma come?
… e i Ministri ve li regalano!
Semplice: tirandoli fuori di tasca propria e regalandoli a chiunque dia loro una chance.
In altre parole, per la prima volta nella storia della musica un disco contiene al suo interno dei soldi veri.: un euro splende in copertina, formando insieme agli adesivi sulla confezione e al libretto sottostante una cover multistrato anch’essa senza precedenti.
Ognuno la interpreti come preferisce: un caffé che la band offre a chiunque scommetta su di lei, il tentativo suicida di un gruppettino di ingenui, una metafora del soldo che entra a far parte anche fisicamente della musica. Qualcuno lo staccherà dalla copertina felice di intascare un’inaspettata tangente, qualcuno lo donerà a un musicante di strada, qualcun altro lo lascerà dov’é, rispondendo alla band con pari disinteresse verso il denaro (e lasciando intatto l’artwork del disco). I Ministri, dal canto loro, sperano solo che dopo l’inevitabile riflessione intorno alla moneta, ci si ricordi che il vero contenuto è sotto.
- Sotto alla moneta
L’euro non è certo una facciata che nasconde un disco inconsistente o, peggio ancora, allineato ai comandamenti del rock italiano o dell’indie-snob: dalla title-track, riassunta nello slogan “noi non siamo puliti / suoniamo per non lavorare mai”, a I muri di cinta, brano che affronta la piaga dei CPT, passando per le contraddizioni dei giovani consumatori di droghe leggere (La sacra quiete della sera), l’anticlericalismo semiserio de Il camino de Santiago, l’autocritica di un occidentale de Lo sporco della Grecia e la conclusiva riflessione sulla difficoltà di Abituarsi alla fine.
Integrano il progetto una fisarmonica “basquing” che tra un brano e l’altro scimmiotta i temi delle canzoni, e il booklet, che, al posto di testi e improbabili ringraziamenti, ospita un divertente quanto sincero business-plan dell’album, uno strumento per rendere finalmente trasparenti le spese di un disco a chi lo compra, a chi vorrebbe farne uno, a chi odia la musica ma si diletta di economia.
Inutile invece cercare di riassumere in un elenco le band che hanno influenzato la composizione e il sound dei Ministri, anche perché, in ogni caso, sommandole o combinandole, non si arriverebbe mai al sound di un brano come Abituarsi alla fine, in cui si intravedono la Rettore, gli Slipknot, i CCCP.
Questo è tutto, o almeno, è abbastanza per avvicinarsi a tre folli che hanno deciso di mettersi a regalare soldi. Ma un euro val bene una messa.
anno: 2006 prodotto da: Maninalto! - OTO-Records distribuito da: Venus n° catalogo: MIA vedi scheda band: MINISTRI
Harddiskaunt - La buena y la mala onda
Per questa produzione internazionale, che celebra
i dieci anni di vita degli Harddiskaunt, la band ha
registrato al Conceepa Studio di Pontirolo sotto la
direzione di Sandro Nozza (già membro di Reggae
National Ticket) e Fabio Merigo (già Reggae National
Ticket e ora con i Bluebeaters) che hanno curato anche
il mixaggio. Il master è stato curato dal produttore
inglese Kevin Kearney nei Manu Estudios di Città
del Messico.
La band ha firmato con la prestigiosa etichetta
tedesca Elmo Records, consorella della Grover, che
distribuirà il disco in tutta Europa, mentre in Italia il cd
sarà pubblicato dalla Maninalto! Records e distribuito
dalla Venus.
La buena y la mala onda contiene dodici tracce
e un remix dub firmato da Kearney. Lo ska, che
sia original jamaican ska, two-tone ska o persino
ska-core, rimane l’elemento fondamentale del cd,
ma anche questa volta la mezcla degli Harddiskaunt
è arricchita da molti altri saporiti ingredienti: ritmi sudamericani
per cominciare, ma anche swing, reggae,
punk, dub, tarantella e persino una bossanova con
tanto di violoncello. La grande varietà di stili, sebbene
riuniti sotto il comune denominatore dello ska, rende
La buena y la mala onda un lavoro intrigante e mai
noioso. Diversi ospiti hanno partecipato al cd: Peter
Truffa (piano dei New York Ska Jazz Ensemble), Fabio
Buonarrota (tromba dei Vallanzaska) e Silvano De
Tomaso (percussionista degli Impacto Latino).
Disponibile in Europa da febbraio 2006
e in Italia da aprile
anno: 2006 prodotto da: Maninalto! - Grover distribuito da: Venus n° catalogo: MIA vedi scheda band: Harddiskaunt
Mesas - Spasmi che sanno di me
DISCO IN USCITA: 05/01/2006 !
Spesso le cose più belle sono anche quelle più inutili: dedicare settanta giorni a una produzione rock indipendente, coi tempi che corrono, potrebbe sembrare una pazzia, il trip di un gruppo di rockettari idealisti convinti che, alla fin fine, i bei dischi trionfino, comunque.
Bé, in effetti, “Spasmi che sanno di me” è proprio questo.
Per quasi tre mesi, negli studi Noise Factory di Milano si è lavorato come in un laboratotio di profumi, sperimentando e combinando senza tregua, tra amplificatori coperti dalla polvere di mezzo secolo, misteriose ampolle di risonanza, piani elettrici anni 70 e violinisti incontrati per caso.
Quindi, a dare un po’ d’ordine al tutto, le mani e le orecchie esperte di Paolo Mauri (Afterhours, Prozac+), incaricato del mix, e quelle di Sean Magee (Placebo, Marilyn Manson, Mondo Generator) per il mastering, effettuato negli Abbey Road Studios, per chiudere in bellezza.
C’è ancora qualcuno capace di accorgersi di tutto questo? Se la risposta è sì, non si è lavorato invano.
DISCO IN USCITA: 05/01/2006 !
anno: 2006 prodotto da: Maninalto! - OTO Records distribuito da: Venus n° catalogo: MIA vedi scheda band: Mesas
Vallanzaska - OTTO ETTI DI OTTAGONI NETTI - Plus!
E' la nuova edizione rimasterizzata del primo album condita da 4 brani LIVE, registrati durante un concerto alle porte di Milano nel mese di settembre del 2000. L'originale è uscito nel gennaio del 95, come autoproduzione targata "Vallanzaska production", è approdato per ben due volte alla ristampa; ciò nonostante rimane un cult-disk assolutamente introvabile! Oltre alla riedizione ufficiale in formato "plus", ne esistono addirittura alcune versioni "pirata" tra le quali una su cassetta con tanto di bonus-tracks tratte da un live radiofonico.
anno: 2000 prodotto da: Maninalto! distribuito da: Venus n° catalogo: MIA003 vedi scheda band: Vallanzaska
OfFiCinALchEmiKe - Ho le mie buone ragioni
DISCO IN USCITA: 12/11/2005!
Un efficace e grande esordio di Officinalchemike, mirabolante, romboante, frastornante miscuglio di psichedelia con venature pop; cambi di tempo, cambi di tonalita, cambi d'umore metereopatici fanno del disco un concept inesauribile per le orecchie più sofisticate e per le orecchie fai da te.
Disco colorato a settori, testi intimi ed accessibili affilati come lame, musica fresca, assolutamente impossibile annoiarsi e non trovarsi disarmati davanti a tanta originalità: Ho Le Mie buone Ragioni è un disco inconsumabile, più lo ascolti e meno sei sicuro di averlo già ascoltato. Un titolo: La Ricetta. Dietro questo brano si cela il climax del "percorso metereopatico a colori", percorso contenuto nell'album. Le tre scimmie spaziali vi accompagneranno in questo acido viaggio alla scoperta di nuovi ed originali suoni, disco analogico pieno di creatività.
DISCO IN USCITA: 12/11/2005!
anno: 2005 prodotto da: Maninalto! distribuito da: n° catalogo: MIA vedi scheda band: OfFiCinALchEmiKe
Catwalk - Thin Rebellion
CD d'esordio per i Catwalk, ma si tratta di un esordio particolare in quanto il combo è formato da musicisti che in fatto di ska la sanno davvero lunga: già membri di band quali Smarts, Vallanzaska o Franziska, hanno accompagnato per due anni Mr Tbone come Jamaican Liberation Orchestra. Formati i Catwalk, hanno subito avuto l'onore di essere chiamati ad accompagnare Neville Staple nel tour italiano. Il sound del combo milanese è decisamente jazzy e il riferimento obbligato non può che essere quello della NYSJE, accanto alla quale i nostri non sfigurano assolutamente. L'album è composto da undici tracce di cui sette strumentali. Per i pezzi cantati la band si è avvalsa della collaborazione di vocalist di prestigio come Georgeanne Kalweit dei Delta V e Giorgia Sallustio dei Dirotta su Cuba. Accanto a composizioni originali c'è anche posto per alcuni standard come Webb City di Bud Powell o un'interessante versione reggae-funk di The Chicken. Un disco raffinato e piacevole, destinato sia agli amanti dello ska che agli amanti del jazz
anno: 2005 prodotto da: Maninalto! distribuito da: Venus n° catalogo: MIA006 vedi scheda band: Catwalk
The Lemon Squeezers - NOTTE
"Notte" è l’ultima produzione per i Lemon Squeezers e inaugura la collaborazione tra il sestetto bresciano e Maninalto!.
Disco chiave per gli "Spremitori di Limoni", che ben rappresenta il punto di svolta della band dallo ska tradizionale verso nuove sonorità, che spaziono dallo swing al funky con leggere sfumature Pop/Rock.
Un ottimo sound accompagna tutte le 11 canzoni: il disco è stato totalmente registrato nello studio dei Limoni da Marco Rossi, il batterista del gruppo, e mixato presso il Mac Wake Studio di Brescia. I brani sono cantati principalmente in inglese ad esclusione di tre i cui testi sono in italiano ( "Notte", "George W.B.", e "Favola"). Da segnalare "Coffee Cup" e la cover di "New York New York".
anno: 2005 prodotto da: Maninalto! distribuito da: Venus n° catalogo: MIA005 vedi scheda band: The Lemon Squeezers
Vallanzaska - Si SI SI NO NO NO
A quasi tre anni dall'uscita di "Ancora Una Fetta" ecco l'ultimo episodio della saga Vallanzaska, "Sisisi Nonono", registrato al Noys Factory di Milano con la collaborazione dell'ex tastierista Gianluca Mancini, vede la partecipazione di illustri ospiti (quali Ricki Gianco - voce in Montecarlo , Guido Bagatta e Claudio Batta, il Capocenere di Zelig). Sisisi Nonono è un disco ricco, succulento: 14 (o 15?... mah!) canzoni, godibili fin dal primo ascolto, che si susseguono in una carellata, quasi antologica, delle molteplici sfaccettature musicali del genere ska: ska, reggae, swing, ska-punk, rock steady per più di 54 minuti di musica.
Ironia ed un pizzico di sarcasmo caratterizzano i testi di questo disco, facendone sicuramente quello più "impegnato" della produzione Vallanza.
Sisisi Nonono è un disco a scacchi nel quale i Vallanzaska giocano con i contrasti tra il bianco e il nero, il vero e il falso (e appunto:sisisi/nonono...), svelando gli equivoci e dimostrando come molto spesso quello che appare bianco non è detto che sia bianco e quello che sembra vero in realtà è falso.
Distribuito da Venus Dischi "Sisisi Nonono" lo trovate nel vostro "megastore di fiducia" e , speriamo, prossimamente nei vostri lettori...
anno: 2004 prodotto da: Maninalto! distribuito da: Venus n° catalogo: MIA003 vedi scheda band: Vallanzaska
Vallanzaska - CHEOPE
Uscito il 15 gennaio 99, contiene alcune delle hits del gruppo, tra le quali "cheope", "loris e efrem" e "reggaemilia". Decisamente + maturo del precedente "OTTOETTI", ha permesso alla band di guadagnarsi un posto tra i "grandi" dello ska italiano.
anno: 1999 prodotto da: Maninalto! distribuito da: Venus n° catalogo: MIA002 vedi scheda band: Vallanzaska